Intelligenza artificiale e antica saggezza: al Movicentro di Cuneo la presentazione del libro di Moreno Carosella
Fondazione WellFARE Impact e Fondazione Ampioraggio invitano la cittadinanza a un dialogo inedito sul nostro rapporto con le nuove tecnologie, partendo dalle fiabe della tradizione popolare.

Come possiamo affrontare le sfide dell’Intelligenza Artificiale senza smarrire la nostra dimensione umana? La risposta, sorprendentemente, potrebbe nascondersi nell’antica saggezza popolare.
Sabato 21 marzo, a partire dalle ore 9:30, il Movicentro di Cuneo aprirà le sue porte al pubblico per la presentazione del libro di Moreno Carosella, “Fiabe antiche per un futuro digitale. Metafore e mostri nell’era dell’intelligenza artificiale” (Edizioni Interlinea).
L'incontro, promosso congiuntamente da Fondazione WellFARE Impact e Fondazione Ampioraggio, si inserisce nel percorso verso la X edizione di Jazz’inn - Umanità Aumentata e punta a trasformare lo spazio cittadino in un'agorà di riflessione collettiva.
Un libro per comprendere i “mostri” di oggi
In un periodo in cui di tecnologia si parla spesso a sproposito o con allarmismo, il saggio di Carosella offre una prospettiva preziosa e insolita. L’autore ci ricorda che gli strumenti digitali e l’Intelligenza Artificiale non sono affatto entità docili o neutre. Per guidare responsabilmente il nostro rapporto con l’innovazione, Carosella attinge all’antica sapienza custodita nelle fiabe e nelle leggende (in particolare quelle del Meridione), dimostrando come la coscienza collettiva di un tempo possieda già le metafore necessarie per comprendere e "addomesticare" le complessità del nostro presente digitale.
Dal libro alle prospettive per la comunità
La mattinata di sabato, intitolata “Restituire e costruire i prossimi passi”, non sarà solo una semplice presentazione editoriale. L’obiettivo dell'incontro è infatti quello di dialogare apertamente con il territorio, raccogliendo spunti ed energie per trasformare le riflessioni su digitale e umanità in concrete prospettive di lavoro e di sviluppo del welfare locale.
Una rete per l’innovazione sociale
Ancora una volta, il Movicentro si conferma un luogo di incontro e di rigenerazione, capace di unire cultura e innovazione sociale. L’intero evento è reso possibile grazie a una fitta rete di realtà e progetti che hanno scelto di fare sistema: oltre alle due Fondazioni organizzatrici, l’iniziativa vede la partnership di
Città di Cuneo,
Digital Sherpa,
Punto Digitale Facile,
Centro Studi Enti Locali,
Welfarebit,
We Spesa e
Movi Lounge Bar. L’evento è aperto al pubblico
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