Cuneo 2040: giovani a confronto per disegnare il futuro della Provincia

Federico Mellano

Un laboratorio di foresight strategico al Rondò dei Talenti invita i giovani a immaginare e costruire la provincia del futuro.

Come sarà la provincia di Cuneo nel 2040? Sarà un luogo capace di attrarre e trattenere i suoi giovani talenti, offrendo opportunità per costruire, innovare e trasformare? O continuerà a vedere le nuove generazioni cercare altrove il proprio futuro?

Queste sono le domande al centro del laboratorio di futuro "La provincia che ci farà restare (o tornare)", un'iniziativa dedicata ai giovani che desiderano avere un ruolo attivo nella definizione del domani del loro territorio. L'appuntamento è fissato per sabato 3 maggio 2025, dalle ore 14:00 alle 18:00, presso lo Spazio Plin del  Rondò dei Talenti a Cuneo.


Un laboratorio per giovani visionari

L'evento si rivolge specificamente ai giovani, invitandoli a diventare protagonisti del cambiamento. L'obiettivo è ambizioso: immaginare collettivamente una provincia di Cuneo che non solo inviti a restare, ma che richiami anche chi se n'è andato. Si punta a delineare un territorio più giusto, più creativo e più rispondente alle aspirazioni delle nuove generazioni.

Attraverso metodi di foresight strategico, i partecipanti saranno guidati a esplorare futuri possibili, sfidando le convinzioni attuali e aprendosi a nuove prospettive. Questa metodologia permette di analizzare tendenze emergenti e possibili scenari futuri per definire piani d'azione concreti nel presente. Non si tratta di prevedere il futuro, ma di prepararsi attivamente ad esso, identificando le direzioni desiderate e le azioni necessarie per realizzarle. Il laboratorio sarà uno spazio aperto a idee coraggiose, visioni concrete e desideri autentici, dove le esperienze individuali si fonderanno per inventare scenari e dare forma al possibile.


La guida di Elena Bottasso e il ruolo della Fondazione CRC

A condurre questo viaggio nel futuro sarà Elena Bottasso, Responsabile dell'Ufficio Studi e Ricerche della Fondazione CRC. La sua esperienza nella ricerca socio-economica e nell'analisi delle dinamiche territoriali sarà preziosa per stimolare la riflessione e facilitare il processo creativo.

L'evento si inserisce nel solco dell'impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (CRC), un ente non profit privato e autonomo che opera per promuovere lo sviluppo economico e l'utilità sociale nella provincia di Cuneo, con interventi nei settori dell'educazione, welfare, cultura, sviluppo locale e salute. La Fondazione CRC ha dimostrato una crescente attenzione verso le giovani generazioni, promuovendo iniziative come "La Generazione delle Idee" e ricerche specifiche sulla cittadinanza attiva giovanile per comprenderne aspirazioni e bisogni.


Il Rondò dei Talenti: un luogo simbolo

Non casuale è la scelta della sede: il Rondò dei Talenti. Questo polo socio-educativo, fortemente voluto e realizzato dalla Fondazione CRC nel cuore di Cuneo, è un luogo dedicato alla crescita, alla conoscenza e alla condivisione di esperienze, pensato come punto di ritrovo per la comunità, in particolare per i giovani. Con i suoi spazi moderni e stimolanti, rappresenta il contesto ideale per un laboratorio focalizzato sull'innovazione e sul futuro.


Perché partecipare?

"La provincia che ci farà restare (o tornare)" è più di un semplice workshop: è un invito a prendere in mano il futuro del proprio territorio. Come sottolinea il messaggio dell'evento, "il futuro della provincia non si scrive da solo. E senza chi lo vorrà abitare, non si scrive proprio". La partecipazione attiva dei giovani è fondamentale per costruire una Cuneo che risponda alle loro esigenze e ambizioni.

Per prendere parte all'evento è sufficiente iscriversi al modulo dedicato. Se non lo si è ancora fatto, è necessario iscriversi al Progetto "Insieme per un'idea" per assicurarsi un posto ed essere aggiornati sugli eventi futuri.


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